44°02′N  008°08′E  ·  Mar Ligure

Calamari e seppie

L'eging sulla costa ligure

Carico i dati del mare…Onde, vento, pressione e astronomia per lo spot scelto.

L'eging è la pesca che ha cambiato l'inverno dei pescatori liguri. Costa poco, si fa dal molo sotto casa, e nelle sere giuste è una delle poche attività che rende quando il mare è troppo brutto per tutto il resto — o troppo piatto.

Due animali, due stagioni

Il calamaro è pesce d'autunno e d'inverno. Comincia con le prime notti fresche di settembre, tocca il massimo fra novembre e gennaio, si dirada da marzo. Vive in acqua libera e si prende a mezz'acqua, sotto le luci.

La seppia ha il calendario opposto: sale sui fondali bassi fra febbraio e aprile per deporre, e in quelle settimane si prende sulle praterie di posidonia. Sta sul fondo, e l'artificiale va fatto strisciare.

La tecnica

Egi da 2.5 e 3.0 coprono quasi tutte le situazioni. Il recupero è la parte che distingue chi prende da chi no: due o tre strappi brevi, poi una pausa lunga, anche di dieci secondi. Il calamaro attacca durante la discesa, non durante il recupero. Chi recupera in continuo non prende niente.

I colori seguono la luce: naturali con acqua limpida e luna piena, arancio e rosa quando c'è poca luce o l'acqua è velata.

Le condizioni

Serve mare piatto. Sopra i sessanta o settanta centimetri di onda i cefalopodi si allontanano e l'egi diventa ingovernabile. Il vento oltre i venti chilometri orari rovina l'azione dell'artificiale anche con mare calmo.

È l'unica tecnica per cui la tramontana, che appiattisce il mare, è un'alleata.

Dove, in Liguria

I porti con illuminazione sono i posti migliori: Imperia con Oneglia e Porto Maurizio, Sanremo con i suoi due bacini, Savona, Genova. Per le seppie contano invece i fondali bassi con posidonia, e Laigueglia è fra i punti più affidabili della riviera di ponente.

Domande frequenti

Quando si pescano i calamari in Liguria?

Da ottobre a febbraio, con il picco fra novembre e gennaio. Le prime notti fresche di settembre segnano l'inizio; da marzo in poi i calamari si allontanano e la pesca diventa saltuaria.

A che ora si prendono i calamari?

Dal tramonto in poi, e per tutta la notte. Le luci dei moli sono determinanti: attirano il novellame e dietro il novellame arrivano i cefalopodi. La prima ora dopo il buio è di solito la più produttiva.

Che egi usare per i calamari?

Misure 2.5 e 3.0 sono lo standard. Colori naturali con acqua limpida e luna piena, arancio o rosa quando c'è poca luce o l'acqua è velata. Il recupero deve essere lento, a strappi brevi seguiti da pause lunghe: il calamaro attacca sulla caduta, non durante il recupero.

Serve il mare calmo per l'eging?

Sì, ed è la condizione più importante. Sopra i 60 o 70 centimetri di onda i calamari si allontanano dalla costa e l'egi diventa impossibile da controllare. Anche il vento oltre i venti chilometri orari rovina l'azione dell'artificiale.

C'è una misura minima per calamari e seppie?

Il Regolamento CE 1967/2006 non fissa una taglia specifica per i cefalopodi del Mediterraneo, quindi si applica la soglia generale di sette centimetri prevista dalla normativa nazionale. Restano validi il limite complessivo di cinque chili al giorno per persona e il divieto assoluto di vendita del pescato.