Tra Capo Noli e Capo San Donato
Questa pagina raccoglie il meteo per la pesca a Finale Ligure aggiornato ogni ora: com'è il mare oggi, l'altezza dell'onda con il suo periodo, il vento e le raffiche, la pressione e la sua tendenza, la temperatura dell'acqua, le maree stimate e i periodi solunari.
Dal grafico orario si legge a colpo d'occhio quando la giornata sale e quando si spegne, con le due o tre finestre che vale la pena aspettare.
Finale è il punto in cui la riviera smette di essere sabbiosa. Tra Capo Noli e Capo San Donato le falesie scendono a picco e i fondali diventano rocciosi e profondi vicino a riva, con calette raggiungibili solo a piedi o dal mare.
È terreno da scogliera vera: saraghi importanti, occhiate, e in estate passaggi di pelagici che si avvicinano molto alla costa grazie alla profondità.
La zona di Capo Noli va presa sul serio. Con mare formato le onde risalgono la roccia e alcune calette non hanno via di fuga rapida. Guarda l'altezza dell'onda prima di scendere.
Saraghi tutto l'anno sulla scogliera. Spigole con mare mosso. Palamite e tonnetti d'estate a spinning dalle punte. Occhiate a galleggiante nelle giornate calme.
Scogliera vera: galleggiante e bolentino sono le tecniche principali, con saraghi e occhiate lungo le pareti.
Lo spinning dalle punte in estate è produttivo grazie alla profondità sotto costa. Il vertical dalla barca sulle franate sotto Capo Noli è una delle poche zone del savonese dove ha davvero senso. Il surfcasting resta confinato alle poche spiagge sabbiose.
I saraghi si prendono sulla scogliera in ogni mese, ed è la preda più costante del posto. Da giugno a settembre i pelagici si avvicinano alle punte grazie alla profondità sotto costa. Da novembre a marzo la spigola arriva col mare mosso, ma è anche il periodo in cui le calette sotto Capo Noli vanno evitate.
Saraghi tutto l'anno sulla scogliera. Spigole con mare mosso. Palamite e tonnetti d'estate a spinning dalle punte. Occhiate a galleggiante nelle giornate calme.
Scogliera vera: galleggiante e bolentino sono le tecniche principali, con saraghi e occhiate lungo le pareti. Lo spinning dalle punte in estate è produttivo grazie alla profondità sotto costa. Il vertical dalla barca sulle franate sotto Capo Noli è una delle poche zone del savonese dove ha davvero senso. Il surfcasting resta confinato alle poche spiagge sabbiose.
I saraghi si prendono sulla scogliera in ogni mese, ed è la preda più costante del posto. Da giugno a settembre i pelagici si avvicinano alle punte grazie alla profondità sotto costa. Da novembre a marzo la spigola arriva col mare mosso, ma è anche il periodo in cui le calette sotto Capo Noli vanno evitate.